Ma che bun!

Ma che bun!

“Ma che bun!” è un'espressione piemontese che significa “Ma che buono!”: imparatela bene, perché dovrete ripeterla a ogni tappa del vostro viaggio.

Ma che bun!

Descrizione dell'offerta

Se le Langhe sono celebri in tutto il mondo per il Barolo e per gli altri grandi vini del territorio, non sono da meno le decine di specialità gastronomiche e ricette tradizionali custodite fra queste colline. 

Le tappe del nostro viaggio saranno Alba, la capitale delle Langhe – e della Nutella... - per poi muoverci tra Fontanafredda – le storiche cantine di Casa Savoia – e Pollenzo – altra testimonianza sabauda, oggi sede dell'Università del gusto: impareremo a riconoscere i segreti (e a metterli in pratica durante le lezioni di “scuola” di cucina) dei plìn, del fritto misto, della bagna cauda e di altri piatti della tradizione.

Destinazione

PIEMONTE - Langhe e vino

Tipologia Attività

  • Enogastronomia Enogastronomia

Giorno per giorno

Ritrovo a Alba, la città dalle cento torri, passeggiata tra le vie della bella cittadina medioevale soffermandosi sui monumenti, che assieme al territorio ne fanno il capoluogo delle Langhe: San Lorenzo, San Domenico, Via Cavour, Via Vittorio Emanuele e Piazza Savona. Da qui è partita l’avventura della famiglia Ferrero, oggi indiscussa azienda leader nei prodotti dolciari, con capostipite la regina Nutella; panoramica sullo stabilimento, oggi il secondo più grande d’Europa nell’industria alimentare. Visita di un torronificio dove la nocciola del Piemonte è stata sapientemente impiegata nelle tante prelibatezze dolci.
Pranzo in ristorante con fritto misto, tipico piatto piemontese.

Nel pomeriggio si prosegue con la visita del complesso Fontanafredda, dove troviamo le reali cantine di casa Savoia: Vittorio Emanuele II e la Bela Rosina (seconda moglie non nobile, famosa per aver conquistato il re con la sua cucina) spesso vi soggiornavano: si visiteranno le antiche cantine, gli storici appartamenti oggi ristoranti mega stellati, l’antica ghiacciaia per la conservazione degli alimenti e le nuove cantine facenti parte del progetto Eataly. Degustazone di selezone di vini rossi.
Cena in locanda tipica a base di bollito e ravioli al plin in brodo.


Ritrovo a Pollenzo, piccolo borgo che sorge sulle vestigia di un antico castrum romano, scelto nel 1800 da casa Savoia come polo d’istruzione agraria per i contadini delle proprie terre. Qui sorge l’Università del Gusto, blasonata accademia dove in lingua inglese si istruisce facoltosi studenti da tutto il mondo sull’arte della cucina italiana. Parteciperemo ad una lezione di cucina dove con le nostre mani impareremo uno dei piatti più famosi della cucina pimontese: la bagna couda, indiscussa regina della nostra tavola.
Pranzo con i prodotti cucinati dai partecipanti.

Nel pomeriggio visita della Banca del Vino: nelle antiche segrete del borgo sono conservate e battute come moneta sonante ricercate annate di vini locali e non solo, conclusione della visita con degustazione illustrata da sommelier.

La nostra offerta comprende:

  • un pernottamento in agriturismo
  • eventuali ingressi e visite guidate (Fontanafredda, Pollenzo e Banca del Vino)
  • visita al torronificio
  • lezione di cucina
  • uno stage di degustazioni con sommelier
  • due pranzi e una cena come da programma
  • accompagnatore per tutta la durata del soggiorno

Su richiesta è possibile:

  • aggiungere giorni di soggiorno in Langa e Roero
  • aggiungere pasti convenzionati
  • aggiungere degustazioni di prodotti tipici
  • aggiungere voli in mongolfiera effettuare tratti del percorso con e-bike, vespe o cavalli

Opzioni disponibili

Comunita Europea
Leader+
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Regione Piemonte
GAL Langhe Roero Leader

CAMPAGNA FINANZIATA AI SENSI DELL'ASSE IV - PSR 2007-2013

GAL LANGHE ROERO LEADER

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